VitaRomagna.it è il portale che ho ideato e sviluppato per rispondere a una domanda semplice: cosa si fa in Romagna oggi e questo weekend? Sagre, concerti, fiere, mercati e spettacoli arrivano in automatico da decine di fonti e diventano pagine che le persone trovano su Google. Qui racconto le scelte tecniche; la scheda del progetto ha screenshot e numeri in sintesi.
Il problema iniziale
- Eventi sparsi tra siti dei comuni, pro loco, enti turistici, biglietterie e post social, ognuno con un formato diverso.
- Lo stesso evento pubblicato più volte, a volte con date o orari in conflitto.
- Ricerche come «sagra del tartufo Sant'Agata Feltria 2026» che finiscono su PDF, pagine dell'anno precedente o post senza informazioni pratiche.
Il mio ruolo e i vincoli
Ho curato tutto: data model, pipeline di importazione, sito Next.js, SEO, infrastruttura e app mobile. Il vincolo principale era tenere il catalogo affidabile senza inserire gli eventi a mano, rispettando le condizioni d'uso di ogni fonte.
La pipeline degli eventi
- Fonti: oltre 70 importer attivi tra calendari comunali, enti turistici, teatri, biglietterie, feed RSS e API, ciascuno registrato con frequenza, policy d'uso e soglia di freschezza.
- Discovery engine: segnali incerti (post social, locandine, aggregatori) entrano in una coda di verifica invece di scrivere direttamente nel catalogo. Prima i parser deterministici, l'AI solo per estrarre i fatti quando serve.
- Deduplica e fonte primaria: eventi uguali da fonti diverse confluiscono in una sola scheda che conserva la provenienza; la fonte ufficiale vince su date, orari e luogo.
- Pubblicazione: scheda evento con dati strutturati, poi pagine per città, categoria, oggi, weekend ed eventi gratis, aggiornate con revalidate mirato quando un dato cambia.
Contenuti e distribuzione
Dalla stessa base dati nascono ogni settimana l'articolo del weekend, le guide alle sagre del mese, i caroselli per i social e la newsletter. Nelle quattro settimane fino all'11 ottobre 2026 gli articoli del weekend hanno avuto un CTR tra il 18% e il 22% su Google, e la sola scheda della Fiera del Tartufo di Sant'Agata Feltria ha portato quasi 2.000 clic.
Stack tecnico
- Sito: Next.js App Router con TypeScript e Tailwind CSS.
- Dati: Supabase Postgres con Drizzle ORM e migrazioni SQL scritte a mano.
- Importazione: worker Docker su VPS, scraper Playwright e sync programmati con GitHub Actions.
- Operatività: monitoraggio fonti ferme, error tracking, briefing giornaliero e un server MCP interno per interrogare qualità dei dati e duplicati da un agente AI.
- App: Flutter per iOS e Android, sulle stesse API del sito.
Tempo di sviluppo
La prima versione è nata come portale multi-verticale (lavoro stagionale, spiagge, alloggi, eventi). I dati di Search Console hanno mostrato che gli eventi erano la parte che le persone cercavano di più, e da lì il progetto si è concentrato su pipeline, qualità dei dati e pagine evento. L'app è arrivata a luglio 2026.
Risultato
- 239.544 clic organici e 7.204.208 impression tra il 10 marzo e il 21 settembre 2026, estratti da Google Search Console il 22 settembre 2026. Sono clic da Google, non utenti unici o richieste commerciali.
- Centinaia di eventi ogni weekend pubblicati senza inserimento manuale, con una sola scheda per evento.
- Oltre l'80% dei clic arriva da smartphone: per questo sito e app sono pensati prima per il telefono.
- Le verticali spiagge, mercati, lavoro e alloggi restano attive sulla stessa base tecnica, in secondo piano rispetto agli eventi.
Cosa può copiare un'altra azienda
Lo schema funziona ogni volta che le informazioni utili esistono già ma sono sparse:
- Enti del turismo, consorzi e pro loco che vogliono un calendario unico e sempre aggiornato.
- Portali di settore che raccolgono dati da più fornitori e devono evitare duplicati.
- Chi vuole traffico organico locale senza dipendere da portali terzi.
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