Un preventivo software scritto male può trasformare un progetto promettente in mesi di ritardi e costi extra. Prima di firmare, serve una checklist concreta: cosa e incluso, cosa no, come si gestiscono cambiamenti e quali risultati sono attesi.
1) Scope chiaro: cosa viene realizzato e cosa resta fuori
Nel preventivo devono esserci funzionalità, limiti e dipendenze. Se una voce e generica (es. 'dashboard completa'), chiedi dettaglio operativo. Uno scope ambiguo produce quasi sempre extra budget.
2) Milestone e tempi per ogni fase
- Analisi e progettazione
- Sviluppo MVP
- Test e validazione
- Rilascio e supporto iniziale
3) Costi extra: come vengono gestiti
Un buon preventivo indica prezzo base, cosa e incluso e tariffa per richieste aggiuntive. Se manca questa parte, il rischio e pagare extra non previsti in corso d'opera.
4) Proprieta del codice e accessi
Chiedi sempre accesso a repository, infrastruttura e credenziali principali. Senza ownership chiara rischi lock-in tecnico con il fornitore.
5) Manutenzione e supporto post-lancio
Deve essere specificato il periodo di supporto incluso, i tempi medi di risposta e il costo della manutenzione evolutiva. Questo punto incide molto sul costo totale annuale.
Checklist rapida prima della firma
- Scope dettagliato e approvato
- Timeline con milestone e deliverable
- Regole chiare per change request
- Ownership codice e dati esplicitata
- Piano manutenzione e supporto post go-live
Se questo problema ti riguarda



