I dati della tua azienda — clienti, ordini, contratti, fatture — sono probabilmente il tuo asset più prezioso. Eppure la maggior parte degli imprenditori non sa dove questi dati vengono fisicamente salvati, chi può accedervi, o cosa succederebbe se il fornitore del software dovesse chiudere domani. Non è necessario essere tecnici per fare le domande giuste.
Domanda 1: dove sono fisicamente i tuoi dati?
I tuoi dati aziendali devono essere su server europei per rispettare il GDPR. Se il software che usi è americano (molti SaaS lo sono), i tuoi dati potrebbero essere su server negli USA, soggetti a normative diverse. Chiedilo esplicitamente al tuo fornitore e pretendi una risposta scritta. Se non sanno rispondere, è un segnale di allarme.
Domanda 2: cosa succede se il fornitore chiude?
Molte aziende usano software in cloud dove i dati sono 'bloccati' nella piattaforma del fornitore. Se quest'ultimo chiude, cambia pricing o modifica le condizioni, ti ritrovi in difficoltà. Un software sviluppato su misura con tecnologie open-source (come database PostgreSQL) ti garantisce che i tuoi dati siano sempre esportabili e portabili, indipendentemente da chi gestisce il software.
Domanda 3: chi può accedere ai tuoi dati?
Un software ben costruito ha un sistema di permessi granulare: il magazziniere vede solo il magazzino, il commerciale vede solo i clienti della sua zona, l'amministratore vede tutto. Se il tuo software non ha questa separazione — o se ogni dipendente vede tutti i dati — stai correndo un rischio sia operativo (errori accidentali) che di sicurezza (dati sensibili accessibili a chi non dovrebbe).
Come costruiamo software sicuro e indipendente
Nei progetti che realizzo, uso tecnologie open-source standard del settore che garantiscono piena proprietà dei dati al cliente. Il database è esportabile in qualsiasi momento, i server sono in Europa, i permessi utente sono configurabili per ruolo. Non esistono vincoli contrattuali nascosti: il software è tuo, i dati sono tuoi.
Se questo problema ti riguarda





